L’ ERGOTERAPIA IN PEDIATRIA

In ergoterapia l’obiettivo principale è di aiutare tutte le persone ad acquisire la maggior autonomia possibile, al fine di permettere loro di realizzarsi nelle sue abitudini di vita. In pediatria l’ergoterapista si occupa di valutare l’insieme delle risorse, delle capacità e delle difficoltà di un bambino che interferiscono sul suo sviluppo e di conseguenza sulla sua vita quotidiana (casa,scuola, tempo libero,…)

L’ergoterapista si occupa di stimolare lo sviluppo del bambino, principalmente attraverso il gioco (mediatore terapeutico) e/o di fornire delle diverse tecniche al fine di far raggiungere al bambino la maggior autonomia possibile adatta alla sua età.

La valutazione consiste in un bilancio completo dello sviluppo del bambino, al fine di valutare:

  • La motricità globale e fine (presa della matita, grafomotricità)
  • Lo sviluppo percettivo-cognitivo (attenzione, comprensione di consegne, percezione visiva,…)
  • L’autonomia nelle attività della vita quotidiana
  • I sistemi sensoriali (vestibolare, propriocettivo, tattile, visivo, uditivo,…)
  • Il bisogno di adattare l’ambiente e il materiale a casa e/o a scuola

 

Patologie e disturbi dei bambini seguiti in ergoterapia (Case-Smith, 2005)

  • Disturbi visuo-spaziali (o sindrome non verabale)
  • Disturbo dell’attenzione con o senza iperattività
  • Disturbo dello sviluppo della coordinazione motoria
  • Disturbi visivi (low-vision)
  • Disturbi generalizzati dello sviluppo ( Asperger, Autismo, Rett)
  • Esiti di patologie neurologiche e congenite ( Encefalopatie Infantili e altre)
  • Esiti di traumi cranio-cerebrali

 

Attraverso l’attività

  • attività che favoriscono il raggiungimento del massimo grado di autonomia del bambino, sviluppando, allenando e migliorando le abilità motorie e sensoriali e compensando, se è necessario, con adattamenti e mezzi ausiliari
  • attività ludiche, manuali, di pregrafismo, grafismo
  • attività di stimolazione e integrazione sensoriale
  • attraverso la collaborazione con la famiglia, la scuola, i pediatri e le altre figure professionali